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martedì 18 novembre 2014

Hamburger bourguignon

L'altro giorno, Raffa, che è venuta a passare qualche settimana in Francia, ha aggiunto una bottiglia di vino di Borgogna alla nostra piccola spesa di hamburger, verdure e altre cose. Purtroppo, essendo un vino piuttosto economico, non era buonissimo. Scherzando ho detto: "Vabbè, possiamo usarlo per fare il Boeuf Bourguignon." E alzando la scommessa, lei ha risposto: "O l'hamburger bourguignon!" E così è nata questa ricetta (alla fine gli hamburger non sono altro che "boeuf haché"), che è più veloce del mitico piatto di Julia Child, più economica e sempre buona.

La ricetta che vi lascio è una variazione della ricetta di Boeuf bourguignon "express" del bel libro Les bons petits plats des paresseuses di Rosa Jackson.

Ingredienti
(per quattro persone)
4 hamburger
1/2 litro di vino di Borgogna
3 carote
1 costa di sedano
1 cipolla
olio di oliva
farina
timo
sale
pepe

Preparazione
Fate macerare gli hamburger nel vino per qualche ora. Poi, sgocciolate gli hamburger e conservate il vino. Nettate sedano e carote, e in seguito tagliateli in pezzi di 1 cm. Sbucciate la cipolla e tagliatela in 6 pezzi.

Siccome non credo che abbiate una cocotte vera (quelle bellissime, pesantissime e carissime pentole di ghisa smaltata), potete usare una padella o pentola pesante. Riscaldate l'olio nella pentola a fuoco abbastanza vivo. Rosolate gli hamburger durante 5 minuti per ogni lato. Unite allora le verdure, il timo, il sale e il pepe. Rimuovete durante un minuto, aggiungete un cucchiaio di farina per addensare la salsa e rimuovete ancora per un po'. Versate il vino in cui avete macerato gli hamburger e portate a ebollizione. Finalmente, fate cuocere lentamente a pentola coperta per un'oretta.



Variazioni
Se siete fan del film Julie & Julia e volete la vera ricetta di boeuf bourguignon di Julia Child, ve la lascio qui (in inglese):


giovedì 25 aprile 2013

La cucina francese: cucina regionale

Sembra che alla fine Josep Pla non sbagliava con la sua opinione sulla cucina francese... La cucina francese è regionale e pure i francesi lo sanno.

L'ho scoperto incidentalmente l'altro giorno in libreria. Ci andai per accattare una cartolina con una rosa da mandare a Raffa per la festa di Sant Jordi di mercoledì (per chi non lo sa, e con la dovuta distanza, sarebbe il San Valentino catalano). E guardando fra i quaderni ho visto uno di quei taccuini carini (spesso anche cari) per scrivere le ricette. E sulla coperta c'era scritto questo (in francese):

E' difficile parlare della cucina francese come un tutto unificato; molti piatti regionali, all'origine, si sono moltiplicati per il paese con qualche variazione da una regione ad un'altra. Il formaggio ed il vino occupano un posizione di eccezione dentro della cucina francese, con numerosi prodotti, che hanno un marchio o una denominazione di origine controllata.

E non si può nemmeno negare che di vini e formaggi francesi ne trovate quanti ne volete! Ma questa è un'altra storia...