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domenica 28 aprile 2013

La tapenade: paté di olive, ricetta provenzale

Quando sono arrivato alla festa di commiato di Thomas, Stéphane stava rompendo del pane in piccoli pezzi con le mani e ci ha spalmato sopra quello che chiaramente era un paté di olive nere. "Ti piacciono le olive?" mi ha chiesto prima di darmene un pezzo. Certo. "E ti piace il sale?" Bé, chiesto così... Quando ho assaggiato un pezzo di pane con quella gustosa crema nera sopra ho sentito prima l'aglio, e mi ha ricordato l'allioli (infatti, come ha detto dopo Nini, ne devono mangiare tutti o nessuno, di tapenade, o l'alito degli altri può diventare un po' sgradevole per chi non la mangia). E poi ho sentito il sale, ma non era troppo.

Poco dopo è venuta Nini, che stava parlando al telefono, e mi ha detto "Devi assaggiarlo, questo è tipicamente provenzale!" puntando al paté di olive, la tapenade, che c'era sul tavolo. Lei è provenzale ed è stata anche lei a prepararla. Quindi potete immaginare che non potevo non chiedere come ha fatto.

Le proporzioni le ho prese da una ricetta che mi diedero in una esposizione tenuta a Marsiglia a febbraio come capitale della cultura europea 2013 (link in inglese, mi dispiace non c'è in italiano). Ma sono comunque orientative, poi provate e vedete se vi piace di più con un po' più di questo o un po' meno di quello. Poi, io vi consiglio anche di farne di più, come fa Nini. Fattene con un kilo di olive e ne avrete da distribuire a famigliari ed amici. Vi ringrazieranno ;-)

Ingredienti
200 g di olive nere denocciolate
2 spicchi di aglio
50 g di acciughe
50 g di capperi
olio di oliva

Preparazione
Mettete in un contenitore adatto le olive denocciolate, le acciughe (le dovete far sgocciolare prima), l'aglio pelato ed i capperi. Aggiungete un filo d'olio e tritate col mixer fino ad ottenere una pasta morbida. La tapenade è pronta per spalmarla sul pane.

Variazioni
Per le olive nere, potete prendere il tipo più semplice. O quello che vi piace di più. Infatti, Nini usa olive nere à la grecque, cioè in salamoia, e poi deve passare un po' di tempo a togliere i noccioli.

Poi, venerdì c'era anche un altro tipo di tapenade di colore rosso (la tapenade rouge) fatto con i pomodori secchi invece di con le olive. Il procedimento è sempre lo stesso e gli ingredienti (sempre secondo la ricetta di Nini) sono: pomodori secchi, aglio, 5 spezie (pepe, anice stellato, cannella, chiodi di garofano, finocchio), santoreggia (chiamata pèbre d'ai in provenzale) e olio.

martedì 5 marzo 2013

Zuppa d'aglio

Oggi Raffa mi ha fatto vedere questo sito (è in inglese) sulle virtù dell'aglio e con alcune ricette da provare. Lei lo sa che sono una fan dell'aglio per tutte le sue conosciutissime e variegatissime proprietà. Solo che a volte sembra che sia in grado di leggere la mente. Proprio ieri ho cucinato la zuppa d'aglio! Infatti ieri sera il mal di gola mi stava uccidendo ed ho pensato di risuscitare questa vecchia ricetta dei nonni, per profittare delle proprietà antibiotiche dell'aglio.

(Ah! Oggi sto meglio, grazie!)

Ingredienti
(per una persona)
350 ml d'acqua
pane secco (una fetta, un quarto di baguette)
1 spicchio d'aglio
olio
1/2 dado
(timo)

Preparazione
Preparate il brodo con l'acqua bollente ed il mezzo dado (lo so, non è la stessa cosa farlo col brodo vero, ma questa è una ricetta per sfaticati!). Aggiungete lo spicchio d'aglio tagliato a fettine e sbollentatelo (uno o due minuti bastano). Se non avete il pane secco tagliato in fette, tagliatelo nel frattempo, per quanto possibile,  facendo attenzione a utilizzare un bel coltello (non usando un buon coltello adatto rischiate di romperlo e inoltre farvi del male). Sistemate poi il pane in un piatto fondo e versate un giro d'olio sopra. Se avete del timo, aggiungeteci anche qualche rametto. Finalmente, versate il brodino sul pane.

Zuppa d'aglio